Ottavio Gusmini

Inizia a suonare in tenera età frequentando i corsi di batteria della banda del proprio paese, arrivando in seguito a diplomarsi in strumenti a percussione presso il Conservatorio di Musica “G. Verdi” di Milano sotto la guida del M° Andrea Dulbecco.
In qualità di batterista e percussionista ha all’attivo numerose collaborazioni con importanti orchestre sinfoniche e orchestre fiati italiane e internazionali, con ensemble cameristici e con quasi ogni altra tipologia di formazione musicale. Tra le altre vale la pena ricordare l’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi (laVerdi), l’Orchestra i Pomeriggi Musicali, sempre di Milano, l’Orchestra di Fiati della Svizzera Italiana (OFSI), l’Orchestra Fiati Filarmonica Mousiké e l’Orchestra Sinfonica del Conservatorio Reale di Liegi, in Belgio.
Dal 2004 si occupa anche di musica scozzese, un interesse che lo ha portato col tempo a so-stituire la propria attività di percussionista classico con quella di piper, ovvero di suonatore di Great Highland Bagpipe (la grande cornamusa delle Highlands scozzesi). Dato il suo background musicale ha però deciso da subito di affiancare allo studio della cornamusa anche quello delle percussioni in uso nelle bande di cornamuse scozzesi, ovvero il Bass Drum, il Tenor Drum e soprattutto lo Scottish Snare Drum, un particolare tipo di tamburo rullante dal suono molto potente e secco e dalla tecnica esecutiva estremamente raffinata.
Avendo riscontrato una certa difficoltà nel trovare insegnanti di buona qualità per questi strumenti in Italia, nel 2016 decide di trasferirsi per due anni in Scozia per approfondire la conoscenza sia della cornamusa che delle percussioni scozzesi, specializzandosi sotto la guida di alcuni tra i migliori insegnanti a livello mondiale presso i prestigiosi College of Piping e National Piping Centre, entrambi a Glasgow e da maggio 2018 riuniti in un’unica realtà. Qui ha conseguito l’attestato SCQF Level 6 e il Performer’s Certificate in cornamusa, a testimonianza dell’alto livello raggiunto, tanto da essere tra gli unici due italiani in possesso di entrambi questi titoli di studio.
Grazie all’esperienza più che ventennale maturata nella didattica strumentale con allievi di ogni età è autore di un metodo per tamburo rullante, di un metodo per cornamusa scozzese e di un metodo per baghèt, ovvero la cornamusa tradizionale lombarda, uno strumento che pure ha suonato in passato ma che ha in seguito deciso di abbandonare per potersi dedicare meglio alla musica scozzese.
Sia il corso di cornamusa che quello di percussioni possono essere individuali oppure di coppia, in base alle preferenze degli allievi ma sempre con cadenza settimanale. Entrambi i corsi vengono strutturati basandosi sulle esigenze e sulle capacità di ogni singolo allievo, tenendo sempre ben presente gli obiettivi che questi vuole raggiungere ed eventuali esperienze musicali precedenti, utili ma assolutamente non indispensabili per poter intraprendere lo studio di questi strumenti.

Ottavio Gusmini

CORNAMUSA SCOZZESE E PERCUSSIONI SCOZZESI