I BENEFATTORI
Non si può parlare della Casa Padre Yermo, ove vi è inserita l’Accademia “Arte e
Vita”, senza ricordare coloro che con la loro generosità e impegno hanno reso possibile
la realizzazione di questo grande sogno.
I due nomi che rimarranno per sempre legati alla Casa Padre Yermo, ed in modo particolare
all’Accademia “Arte e Vita” sono quelli dei Coniugi, Sig. Dott. Ing. Romain Zaleski
e Sig.ra Hélène Prittwitz di Zaleski. Lui franco-polacco, cattolico convinto e praticante;
lei franco-russa, ortodossa convinta e praticante. Lui, persona molto importante
nel campo delle finanze; lei, molto attenta e vicina al marito ed alla famiglia,
ambedue di abitudini discrete e modeste. Stare con loro è esperienza molto piacevole
anche perché coltivano in modo particolare l’amicizia, ma sono anche persone di
grande cultura e di eccezionale sensibilità alle necessità dei più bisognosi. Infatti,
con quest’opera, che hanno realizzato, e che si assomma a tante altre iniziative
di carattere caritativo/sociale, hanno dimostrato di essere vicini alle necessità
dell’attuale società, che, sebbene da una parte manifesti autonomia e capacità,
dall’altra vive immersa e sommersa dal materialismo e dal vuoto che esso crea nella
persona e nella famiglia.
Colmare questo vuoto, che si presenta ogni volta più vertiginoso, è la prima e fondamentale
finalità per la quale l’Accademia “Arte e Vita” ha voluto nascere. Colmare il vuoto
e la superficialità dell’infanzia e della gioventù del nostro tempo, proponendo
strade che partono dal risveglio della bellezza che ognuno di noi porta dentro di
sé, fino ad esprimerla esternamente nelle diverse arti, al fine di rendere partecipi
a tutti quella gioia che scaturisce dall’incontro della Bellezza per eccellenza,
che ne è allo stesso tempo LA VERITA’, e cioè Iddio stesso. L’Arte, che ha il compito
di manifestare la bellezza, deve, con le sue creazioni: “rendere affascinante il
mondo dello spirito, dell’invisibile, di Dio, attraverso le illustrazioni estetiche,
creare veri luoghi teologici…” (Lettera agli artisti, di Giovanni Paolo II, 1999).
L’Accademia “Arte e Vita”, si propone di raggiungere questa meta: contribuire alla
formazione di nuove generazioni, che attraverso l’arte, nelle sue diverse forme,
rinfreschi i grandi ideali di sana e cristiana spiritualità, ispirata nel Vangelo,
e rinvigorisca la vita cristiana nella libertà della persona e nelle famiglie, aperte
all’amore, al dialogo, all’incontro sia pure nelle diversità.
E’ tutto ciò che ha mosso i nostri insigni benefattori a intraprendere questa avventura
culturale/educativa/artistica a favore di tutti coloro che volessero partecipare.
E’ il grande regalo per la Valle Camonica.