L’ARTETERAPIA
LA PITTURA RIABILITATIVA
Responsabile: Sara Polonioli
L'arteterapia è una pratica di sostegno nata negli ambienti della psichiatria alla fine del 1800 e si configura come una terapia che utilizza il linguaggio visivo dell'arte. Sulla spinta di alcuni movimenti il disegno ritenuto non solo raffigurazione ma anche espressione e quindi prolungamento di sé, trova e troverà spazio e conferme nell'universo artistico moderno. A partire dagli ultimi decenni dello scorso secolo la pittura terapeutica si è costituita come una proposta non solo espressiva ma anche educativa e riabilitativa: da una pratica prettamente curativa rinchiusa nei contesti di psichiatria l'arteterapia ha sviluppato un filone di approfondimento relativo alle abilità di sviluppare la creatività dei bambini, al recupero della memoria e della motricità superiore nelle persone anziane ed al miglioramento dello stile di vita nelle persone adulte. Le attività creative hanno così dimostrato di possedere abilità per ottimizzare le capacità, creando buoni propositi, contesti di serenità, tranquillità ecc. Questo lavoro studiato per creare spazi e tempi ben strutturati vuole soffermarsi sull’importanza della vita e della sua immensità, anche per persone con problematiche cognitive.
La tecnica maggiormente utilizzata è quella dell’acquarello perché ritenuta più appropriata nell’uso della terapia. Infatti l’impiego dell’acqua come “legante” serve per favorire l’avvicinamento al disegno (liquido materno = acqua) senza traumi e paure, inoltre essa aiuta delicatamente a smuovere emozioni nascoste o soffocate. Il pastello, invece, è utile per creare una sensazione più ludica, lasciando un’indelebile traccia di sé. L’utente potrà muoversi all’interno del proprio spazio: il foglio, la tela, sia liberamente sia con indicazioni riguardanti gli esercizi. Nelle varie elaborazioni non verranno effettuati interventi indiscreti per non cancellare il tratto del paziente. Infatti un buon arte terapeuta non può devastare ciò che l’uomo ha creato, ma può consigliare tramite la voce la propria strada da percorrere. Ricordo inoltre che in questa attività non si richiedono particolari abilità artistiche, perché l'elemento necessario per un buon approccio a questo ciclo di incontri è composto, organizzato sulla sana dose di curiosità. Tutt'oggi l'arteterapia si propone nei luoghi della salute mentale, nei contesti educativi delle scuole come forma di pedagogia attraverso l'arte, nei centri di aggregazione e di accoglienza per minori, nelle strutture riabilitative di comunità, nelle carceri e negli ospedali, nei luoghi di cura degli anziani o semplicemente come spazio e tempo dedicato allo star bene con se stessi.
L'arteterapia si propone come una pratica, è un fare che richiede una partecipazione attiva della persona a cui si aggiunge un momento conclusivo: la meta cognizione.
Attività:
6P – Le lezioni possono svolgersi in piccoli gruppi o personalizzate secondo il caso specifico.
Giorno e ora:
-Gli orari speciali o individuali saranno comunicati in accordo con l’insegnante e la persona interessata o chi ne fa le veci, nel caso in cui ci fosse la necessità.
Il costo di ogni corso è di € 30,00 mensili, che si pagheranno in trimestre anticipato, più iscrizione.